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19/09/2019

Al via la “TARI puntuale”

“Chi differenzia di più, paga meno”, sia sotto l’aspetto economico, sia sotto quello ambientale. Questa in poche parole la filosofia della “Tari puntuale”, che da lunedì 23 settembre p.v. prenderà il via con le operazioni di rilevamento e misurazione dei conferimenti che gli operatori effettueranno attraverso un lettore digitale.

Stamattina in conferenza stampa il sindaco Fabrizio Quarto, l’assessore alla Qualità dell’Ambiente Tonia Di Gregorio e il consigliere incaricato al miglioramento della Raccolta Differenziata, Savino Lattanzio hanno presentato l’iniziativa che mira, come ha evidenziato il sindaco Quarto, a migliorare la raccolta differenziata, facendo diventare “Comune riciclone” Massafra (quota di RD superiore al 65%).

 

Il sindaco ha sottolineato come la “RD” sia migliorata rispetto allo scorso anno, superando il 65% e toccando in alcuni periodi anche il 69%. Questo risultato – ha continuato Quarto – va condiviso con i cittadini massafresi, ai quali si fa presente che non ha senso rischiare una sanzione per non voler fare la raccolta differenziata.

 

Il consigliere Lattanzio ha affermato come la tariffa puntuale sia uno strumento nelle mani del cittadino. Da lunedì prossimo, in modo sperimentale – ha spiegato il consigliere - gli operatori, attraverso un braccialetto elettronico, registreranno e misureranno quante volte il cittadino esporrà il mastello dell’indifferenziato nel turno del martedì. In sostanza sarà verificato, su un vasto campione (minimo 6 mesi), quanto producono le utenze e quanto riescono a differenziare conferendo sempre meno “indifferenziato” e diventando così “cittadini virtuosi”. Lattanzio ha sottolineato come Massafra sia tra i primi comuni ad attivare la tariffa puntuale che migliorerà qualità e quantità. Non cambierà il calendario di raccolta, così come saranno immutati i servizi dedicati per esigenze particolari. Entro il 2020 i cittadini massafresi pagheranno per quanti rifiuti effettivamente producono e scopriranno che essere attenti all’ambiente e alla differenziata converrà sempre di più.

Nell’incontro si è parlato inoltre della collocazione del centro di raccolta (via Crispiano), delle isole ecologiche, della scoperta di circa 1000 utenze nascoste con la conseguente distribuzione della tassa, legata a diversi fattori, su un numero maggiore di persone e delle iniziative volte a reprimere l’abbandono incontrollato di rifiuti.

 

  

 

Massafra, 19 settembre 2019

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