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26/02/2026

Seduta Consiliare 26 febbraio 2026

Prima di iniziare la seduta è intervenuto don Michele Quaranta, parroco di S. Leopoldo il quale ha invitato l’Amministrazione e la massima Assise cittadina alla solenne apertura al culto della nuova chiesa parrocchiale che avrà luogo il prossimo 14 marzo. Don Michele ha ricordato come il traguardo della nuova chiesa giunga dopo 40 anni dall’istituzione della Parrocchia di San Leopoldo, in una zona che conta circa 10.000 abitanti, ed è punto di riferimento per l’intera collettività. Il nuovo edificio, i cui lavori sono stati avviati nel 2019, non sarà solo religioso, ma un segno stabile. Il 14 marzo – ha concluso don Quaranta – sarà scritta una pagina significativa per Massafra.

In apertura, su proposta del consigliere Antonante, il Consiglio ha dedicato un minuto di riflessione su quanto accaduto al piccolo Domenico, vittima della nota tragica vicenda sanitaria. Sempre inerente alle comunicazioni, il sindaco Zaccaro ha comunicato all’Assise un prossimo incontro con i capigruppo per discutere dell’impianto di essiccamento e recupero energetico dei fanghi.

Il consigliere Baccaro, a nome dei suoi colleghi Losavio e Cinquepalmi, ha relazionato su una proposta di atto di indirizzo affinché l’area parcheggio antistante lo Stadio Italia (tra via Magna Grecia e via Giolitti) rimanga libera con sosta disco orario e aumento degli stalli riservati. Il sindaco Zaccaro ha rassicurato che si procederà ad effettuare le valutazioni opportune tenendo conto delle esigenze dei cittadini. Pilolli è intervenuto sul punto, affermando che si valuterà la situazione con dati e studi circostanziati. Il consiglio, con 15 voti contrari e 5 favorevoli, ha respinto l’atto di indirizzo. Il consigliere Ramunno, anche a nome del consigliere Fisicaro, ha illustrato la mozione avente ad oggetto la modifica dell’orario libero di accesso veicolare nella ZTL di via Laterra. Ramunno si è soffermato sull’utilizzo di tale arteria, sia sotto l’aspetto della sicurezza per i residenti, sia per la tutela del patrimonio artistico-ambientale. Il consigliere ha proposto l’interdizione del traffico con la sola possibilità dalle 00:00 alle 06:00 e la regolamentazione della sosta veicolare in tale via. L’assessore al Centro Storico Maraglino ha evidenziato che gli orari stabiliti per via Laterra sono frutto anche di uno studio legato al PUMS con specifici dati che hanno portato alla rideterminazione dei nuovi orari. Allo stato attuale – ha continuato Maraglino – non si intravedono modifiche alla ZTL, se non in occasione di futuri eventi particolari. Ida Cardillo ha sottolineato che queste sono scelte discrezionali politiche all’interno delle quali i cittadini devono esprimersi. Sempre Cardillo ha affrontato il tema della qualità dell’aria in quell’area.

Baccaro ha parlato di “passo indietro” per quanto riguarda via Laterra. Non si capisce – ha affermato il consigliere - come sia stato modificato l’orario senza consultare i cittadini Non si può ritornare indietro sui benefici concreti per i cittadini residenti e per il patrimonio. Losavio ha parlato di una “bomboniera” che rischiamo di perdere, mentre Ludovico ha sottolineato che le decisioni assunte sono in favore dell’intera comunità, senza danneggiare alcun cittadino. Con voti 5 favorevoli e 16 contrari la mozione è stata respinta.

Altra mozione presentata dal consigliere Ramunno, anche questa a nome del collega Fisicaro, è stata quella sulla chiusura di largo Capreoli con spostamento di 9 posti auto in via Vittorio Veneto. Largo Capreoli – ha evidenziato Ramunno – è la sola area di sosta presente in quella zona e l’interdizione di quel largo aggrava la situazione di commercianti e residenti del quartiere. Ramunno ha parlato anche di decisione calata dall’alto e ha sottolineato la raccolta di firme come volontà popolare di sospendere o revocare l’ordinanza, disponendo il ripristino della fruibilità di largo Capreoli, che diversamente si trasformerà in zona occupata solo da extracomunitari. L’assessore Maraglino ha annunciato anche interventi nei pressi del Santuario di Gesù Bambino e nelle aree limitrofe. Stiamo creando un percorso urbano e turistico – ha chiuso Maraglino - potenziando il Centro Storico, creando un percorso di riqualificazione fatto di strade da non riempire di auto, ma di persone. Baccaro ha parlato di contraddizione ed ha sottolineato una mancanza di visione e di condivisione. Pilolli ha sostenuto che i cittadini interessati vanno ascoltati e, riferendosi a largo Capreoli, ha invitato il sindaco a dettagliare l’ordinanza ZTL. Mastrangelo ha parlato di una trasformazione e non di una sottrazione con possibilità di innescare curiosità turistica, con pedonalizzazione mirata. Viesti ha sostenuto che da qualche punto occorre iniziare, sempre condividendo e “smussando” gli angoli e guardando ad un interesse generale. Il consigliere Cardillo si è soffermato sui limiti della discrezionalità politica, sulla incoerenza tra voler aprire al traffico via Laterra e chiudere largo Capreoli e sull’importanza di ascoltare le istanze da parte dei cittadini. Greco ha parlato di azione necessaria e di sviluppo turistico, mentre Antonante ha invitato ad avere fiducia nelle azioni amministrative lungimiranti, non considerando negativi alcuni cambiamenti. Losavio ha chiesto di non rimuovere i paletti esistenti in via Vittorio Veneto per motivi di sicurezza. Il sindaco Zaccaro, concludendo l’intervento, ha parlato di una visione e non di parcheggi. Il centro storico – ha continuato – deve essere non di transito ma di incontro. Non si vuole togliere accessibilità, ma promuovere una mobilità. Le scelte fatte sono per il bene collettivo. Respinta anche questa mozione con 5 voti favorevoli e 14 contrari.

Con l’unanimità dei presenti è stata istituita la Conferenza dei Presidenti dei Consigli Comunali della Provincia di Taranto. Rideterminato anche il compenso per il Collegio dei Revisori dei Conti.

Il consigliere incaricato alla Consulta, Giovanni Ventura, ha relazionato sul Regolamento delle Forme Associative e del Volontariato e della Consulta delle Associazioni, redatto con l’obiettivo di valorizzare, promuovere e sostenere le forme associative, il volontariato e le iniziative civiche presenti sul territorio. Il Regolamento si ispira – ha continuato Ventura – ai principi di partecipazione, solidarietà e coesione sociale sanciti dalla Costituzione Italiana e dallo Statuto Comunale. Antonante ha sottolineato come questo Regolamento, strumento moderno e inclusivo, sia stato costruito ascoltando le varie realtà, osservando e comprendendo le varie esigenze delle associazioni. Viesti ha evidenziato che dell’approvazione di questo Regolamento se ne beneficerà tutta la Città, mentre Ida Cardillo ha parlato di un importante atto che va incontro alle esigenze del mondo associativo. All’unanimità dei presenti il Regolamento è stato approvato. 


Massafra, 26 febbraio 2026

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