Aree tematiche
20/12/2025
Incontro conclusivo La Lettura Rende Liberi
“Il tempo è relativo e la paura è un’illusione”.
Questa è una riflessione pronunciata da una “corsista” al termine del progetto “La lettura rende liberi”, sottoscritto tra il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Direzione Casa circondariale di Taranto ed il Comune di Massafra e finalizzato allo sviluppo ed alla promozione della Biblioteca Carceraria.
Ieri mattina, in occasione della giornata conclusiva del progetto, il sindaco Giancarla Zaccaro, presso la Casa circondariale di Taranto, ha incontrato il direttore Luciano Mellone, alla presenza del primo dirigente-comandante la Polizia Penitenziaria Bellissario Semeraro, del dirigente la prima ripartizione del comune Francesco Resta, del comandante la Polizia Locale Mirko Tagliente, del funzionario giuridico-pedagogico Gabriella Acireale, del responsabile della Biblioteca comunale “P. Catucci” Giuseppina Vino e della assistente ai servizi bibliotecari Maria Tarricone.
L’obiettivo principale dell’iniziativa è stato quello di incentivare, quanto più possibile, l’interesse verso la lettura, la scrittura, i libri, sulla base della convinzione che questi fattori rappresentino occasione di miglioramento delle qualità e delle risorse personali dell’individuo, in linea con l’obiettivo costituzionale del fine rieducativo della pena. Il personale della Biblioteca comunale di Massafra ha portato, all’interno dell’Istituto Penitenziario, attività come “Biblioteca Umana”, letture sonore con le campane tibetane e il Kamishibai (spettacolo teatrale di carta).
Il risultato, a sentire le “corsiste”, è stato davvero apprezzabile. Le stesse, infatti, colloquiando con il sindaco, hanno sottolineato l’alta professionalità del responsabile della Biblioteca comunale Pina Vino e di tutte le sue collaboratrici, riferendo che, durante le attività, i muri “scomparivano”, la mente si apriva ad orizzonti sconfinati e l’arricchimento personale e di gruppo era garantito.
Il sindaco Giancarla Zaccaro, a sua volta, ha evidenziato come nessuna di loro debba “restare dietro”, ma tutte devono avere le stesse possibilità senza essere giudicate. Le ospiti della Casa circondariale, interagendo con il sindaco, hanno anche affrontato vari temi di introspezione e profondità d’animo.
Il direttore Luciano Melone e il primo dirigente-comandante la Polizia Penitenziaria Bellissario Semeraro hanno mostrato al sindaco alcune eccellenti ed apprezzate realtà esistenti all’interno dell’Istituto Penitenziario come la sartoria, con la creazione di borse, bracciali, abiti e toghe, la serigrafia con la stampa delle magliette, il forno che realizza anche focacce di prima qualità e la pasticceria con in primis gli ottimi panettoni. La Direzione della Casa Circondariale organizza e sostiene una varietà di attività e programmi, fornendo in tal modo ottime opportunità per una migliore qualità della vita all’interno del carcere e aiutando ad accrescere le abilità sociali nonché l’autostima.
Il sindaco Giancarla Zaccaro, al termine della visita, ha ringraziato il direttore Mellone e il comandante Semeraro, per la squisita ospitalità e ha donato loro lo stemma della Città di Massafra.
Massafra, 20 dicembre 2025



