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Famiglia e politiche sociali

16/02/2017

Trasporto assistito disabili da e per le strutture riabilitative

Il sindaco Fabrizio Quarto, nei giorni scorsi, presso il Palazzo De Notaristefani, ha presieduto una Conferenza dei Sindaci della Provincia di Taranto per discutere in merito al “Servizio di Trasporto Assistito” delle persone con disabilità da e per le strutture riabilitative.

All’incontro hanno preso parte sindaci e rappresentanti dei Comuni di Crispiano, Fragagnano, Statte, Ginosa, Castellaneta, Laterza, Grottaglie, Mottola.

Il sindaco Quarto ha evidenziato dati incontrovertibili circa l’eccessiva onerosità del Servizio di Trasporto Assistito gestito dalla ASL di Taranto, sottolineando come, con l’affidamento di tale servizio ad associazioni di volontariato, si verrebbe a determinare un considerevole risparmio, che raggiunge il 60% circa per ogni Ambito Territoriale, senza alcuna forma di illegittimità. 

Il servizio – ha precisato il responsabile dell’Ufficio di Piano Ambito Territoriale TA/2, Maria Rosaria Latagliata - viene assicurato dalle ASL mentre i Comuni, associati in ambito territoriale, concorrono alla copertura degli oneri economici derivanti dall'organizzazione ed erogazione del servizio di trasporto in misura del 60 % del costo, restando a carico dell'Asl la quota residua.

I sindaci, dirigenti e assessori degli altri comuni hanno portato le loro esperienze in merito,  interrogandosi sul rendimento e sulla qualità di un servizio affidato alle associazioni di volontariato e valutando se nel territorio ci fossero Associazioni disponibili a svolgere il trasporto dei disabili con abbattimento dei costi.

Tutti i partecipanti, tra cui l’assessore ai Servizi Sociali di Massafra, Maria Rosaria Guglielmi, hanno riscontrato la necessità di operare in sinergia, trovando una strategia comune in tempi stretti.

Al termine del serrato e costruttivo dibattito si è determinato tra l’altro che: il trasporto assistito può essere effettuato tramite convenzioni con associazioni di volontariato; la scelta dell’affidamento deve essere argomentato all’ASL in modo tecnico, economico e giuridico; è necessario aprire con la ASL un tavolo di concertazione che porti alla revoca della procedura di gara, attualmente nella fase della “proposta di aggiudicazione”, e quindi ad un’intesa sulle nuove modalità di affidamento del servizio.

Tutti gli amministratori convenuti hanno sottoscritto una lettera al direttore generale della ASL Stefano Rossi, nella quale si specifica che gli Ambiti Territoriali sono i maggiori finanziatori del servizio e, considerando che la spesa per il trasporto assistito a carico dei fondi dei Piani Sociali di Zona appare non sostenibile nella misura prospettata dall’ASL, si invita ad una rivisitazione, in tempi brevi, delle modalità di gestione del trasporto disabili, in conformità agli orientamenti operativi espressi dai Sindaci dei Comuni della Provincia.

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